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Attività di vigilanza nei luoghi di lavoro


L’attività di vigilanza nei luoghi di lavoro ha come fine la verifica del rispetto della normativa vigente sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sanzionando le situazioni a rischio alle quali sono esposti i lavoratori: si procede così nei confronti dei soggetti responsabili di reati penalmente perseguibili d'ufficio o colpevoli di violazioni amministrative.
Il personale del Servizio con qualifica di UPG redige in relazione all’ispezione eseguita un verbale di sopralluogo, può eseguire rilievi fotografici, esamina e richiede la documentazione aziendale, sente a testimonianza i soggetti interessati. Qualora si riscontrino violazioni penalmente perseguibili si trasmette alla Procura della Repubblica la notizia di reato insieme alle prescrizioni - disposizioni che sono state impartite al legale rappresentante, al fine di regolarizzare la posizione. Trascorsi i termini previsti per ottemperare a tali mancanze (incluse possibili proroghe) è eseguito un sopralluogo di verifica e si ammette al pagamento della sanzione: in tal caso, avvenuto il pagamento, la contravvenzione si estingue e il pubblico ministero archivia la pratica. Il mancato adempimento alle prescrizioni impartite porta l'organo di vigilanza a darne comunicazione all’interessato e al pubblico ministero e si attenderà la decisione di quest’ultimo.
Se in seguito ad un’ispezione in azienda si riscontrino violazioni amministrative è redatto verbale di contravvenzione amministrativa e si ammette il contravventore al pagamento (Comune, ente preposto secondo indicazioni Regione Veneto).
Si ricorda, infine, che nei casi di gravi violazioni si può attivare anche il sequestro preventivo e il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale(art. 14 DLgs.81/08 s.m.i.).
 
Il servizio si attiva di propria iniziativa pianificando l’attività ispettiva in determinati comparti produttivi anche in relazione agli indirizzi forniti dagli accordi stato-regioni e dai piani regionali di prevenzione. Le ispezioni possono essere eseguite, inoltre, a seguito di segnalazione da parte di lavoratori, sindacati o di altri soggetti; il servizio in tal caso effettua una prima analisi delle richieste in relazione agli elementi segnalati. Altro motivo di attivazione di un’ispezione in azienda sono le richieste da parte della Procura della Repubblica. Infine alcuni sopralluoghi sono pianificati in collaborazione con altri enti ispettivi (Direzione Provinciale del Lavoro, l’INPS, la Guardia di Finanza, …).
 
Per il 2011 la maggiore parte della attività di vigilanza preventiva sarà indirizzata al comparto edilizia, come stabilito dagli indirizzi forniti dagli accordi stato-regioni e dai piani regionali di prevenzione. Si prevede in particolare un’azione informativa diretta ai coordinatori, ai datori di lavoro (anche attraverso associazioni di categoria); è stato pianificato un numero significativo di interventi ispettivi in cantiere, mantenendo omogeneità di intervento sul territorio. Le ispezioni in cantiere saranno attivate per le situazioni che mostrano particolari rischi per la sicurezza emersi in fase di istruttoria della pratica di bonifica amianto. Il personale del Servizio effettuerà anche ispezioni congiunte col personale della Direzione Provinciale del Lavoro di Venezia.
Altro ambito di intervento il comparto agricoltura: sono previste ispezioni in aziende agricole, sopralluoghi rivolti al controllo dell’uso corretto dei mezzi meccanici (trattori).
Infine interventi preventivi in aziende con rischi infortunistici di particolare entità: l’intervento è previsto in calzaturifici di dimensioni medio-piccole (da10 a 50 dipendenti), selezionati sulla base del sistema di monitoraggio Flussi Informativi INAIL-ISPESL-Regioni.
Il Servizio, poi, continuerà l’attività di promozione del Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro: saranno coinvolte nuove aziende del comparto legno, di dimensioni medio grandi; si effettuerà anche una verifica presso le aziende sensibilizzate negli anni precedenti (comparto calzaturifici e rifiuti).
 

Orari

Per informazioni è possibile telefonare al nr. 041 5133955.
 

Come usufruirne

Per informazioni è possibile telefonare al nr. 041 5133955.

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Ultimo aggiornamento: 19-11-2015
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