La tua ULSS cambia nome In seguito alla riorganizzazione della
sanità in Veneto, dal 1 gennaio 2017
ULSS12, ULSS13 e ULSS14 si uniscono nella nuova ULSS 3 Serenissima
I cookie ci aiutano a migliorare la vostra esperienza di navigazione. Continuando ad utilizzare il sito internet fornite il vostro consenso al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Accetto Info

Bonifica amianto

L’Amianto è un minerale a struttura fibrosa dotato di molteplici caratteristiche: resistente al calore, al fuoco, estremamente flessibile, facilmente filabile e particolarmente economico. Per le sue particolari caratteristiche ha avuto in passato un vasto utilizzo: è risultato però pericoloso per la salute a causa delle fibre che possono essere inalate. Proprio per questa pericolosità con la legge 257/92 è stata vietata, su tutto il territorio nazionale, la produzione, il commercio, l'estrazione e l'importazione di amianto e dei prodotti che lo contengono.
Le imprese che svolgono attività di bonifica dell’amianto, secondo l’art. 212 del D.Lgs 152/06 (in riferimento al D.M. del 5 febbraio 2004) hanno l’obbligo di iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori dei rifiuti; questo Albo è tenuto presso le Camere di Commercio ed è possibile prenderne visione al sito internet  www.albogestoririfiuti.it
 
PIANO DI LAVORO PER ATTIVITÀ DI DEMOLIZIONE O DI RIMOZIONE DELL’AMIANTO
L’art. 256, c. 2 del D.Lgs. n° 81/2008 prevede che il datore di lavoro, dell’impresa iscritta all’Albo Nazionale dei Gestori dei Rifiuti, predisponga un piano di lavoro prima dell’inizio dei lavori di demolizione o di rimozione dei materiali contenenti amianto, dagli edifici, strutture, apparecchi e impianti, nonché dai mezzi di trasporto. Il piano di lavoro dovrà essere redatto dal datore di lavoro, ed inviato allo SPISAL territorialmente competente. La documentazione inoltrata viene valutata dal personale del servizio entro 15 giorni; la richiesta di integrazioni o modifiche del piano sospenderà il termine dei 30 giorni previsti dalla norma.
Trascorsi trenta giorni ed in assenza di disposizioni del Servizio la ditta potrà eseguire i lavori di bonifica previa comunicazione della eventuale modifica della data di inizio lavori, con almeno due giorni di anticipo (esclusi festivi e prefestivi).
Il servizio si riserva di effettuare attività ispettiva nei cantieri oggetto di bonifica.
 
ATTIVITÀ LAVORATIVE CON RISCHIO DI ESPOSIZIONE AD AMIANTO CON OBBLIGO DI NOTIFICA (ART. 250 D.LGS.81/08)
Nell’attività di bonifica di materiali contenenti amianto, che non prevedano rimozione o demolizione e che non rientrano nei casi di esposizione sporadica e di debole intensità di cui all’art. 249 comma 2 D.Lgs. 81/08 (ESEDI), la ditta esecutrice presenta al servizio la sola notifica prevista dall’art. 250 con i contenuti previsti dallo stesso e dal punto 3 dell’Allegato A - DGR 265 del 15/03/2011.
A titolo indicativo la DGRV 265/2011 individua l’obbligo di notifica per le seguenti attività:
a) manutenzione di impianti, macchine o apparecchi coibentati con materiali contenenti amianto;
b) smaltimento e trattamento di rifiuti contenenti amianto, nonché bonifica delle aree interessate;
c) interventi di semplice raccolta e allontanamento di materiali contenenti amianto in matrice compatta, per l’avvio alla discarica. 
 
PIANO DI LAVORO PER ATTIVITÀ DI DEMOLIZIONE O RIMOZIONE DI AMIANTO IN MATRICE COMPATTA (PROCEDURA SEMPLIFICATA – ART. 249 D.LGS. 81/08))
In relazione alle indicazioni date dalla DGRV n. 265  del 15/03/2011 della Regione Veneto, la “procedura semplificata” si applica qualora si presentinolavori di rimozione o demolizione di materiali contenenti amianto in matrice compatta che prevedano le medesime tecniche lavorative, nonché le stesse misure di protezione e prevenzione per la rimozione o demolizione di amianto della stessa natura e tipologia, descritti in un piano di lavoro presentato per intervento di bonifica “simile” nella stessa ULSS territoriale e nell’arco dell’anno di riferimento.
Solamente in queste condizioni il datore di lavoro dell’impresa iscritta all’Albo nazionale gestori ambientali, almeno trenta giorni prima dell’inizio dei lavori di demolizione o di rimozione dei materiali contenenti amianto in matrice compatta presenta una “notifica” (ai sensi dell’art. 250) all'organo di vigilanza competente per territorio per il lavoro da svolgere, con riferimento al Piano di lavoro precedente (vedi stampato allegato per PROCEDURA SEMPLIFICATA). Trascorsi i trenta giorni e in assenza di disposizioni del Servizio la ditta potrà eseguire i lavori di bonifica previa comunicazione della eventuale modifica della data di inizio lavori, con almeno due giorni di anticipo (esclusi festivi e prefestivi).
Il servizio potrà effettuare dei sopralluoghi di verifica in cantiere.
 

Orari

Orario di segreteria Dolo: da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Per informazioni è possibile telefonare al nr. 041 5133955, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
 

Come usufruirne

Inoltro delle “Notifiche art. 250” e “Piani di Lavoro art. 256” ai sensi del D.Lgs. 81/08, all’indirizzo:
“AULSS13, SPSAL c/o Dipartimento di Prevenzione”, Riviera XXIX Aprile 2, 30031 Dolo (VE)  Tel. 0415133955 Fax: 0415133504
PEC: mirano.spisal.aulss3@pecveneto.it

Voci correlate

 
Ultimo aggiornamento: 9-2-2017
Condividi questa pagina:
 
Ricerca nel sito
ulss3