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Broncoscopia


La broncoscopia è una procedura che consente di osservare direttamente la laringe, la trachea ed i bronchi, attraverso cui l'aria raggiunge i polmoni. E' effettuata da uno specialista pneumologo in un ambulatorio diagnostico appositamente attrezzato.

La preparazione. L'esame deve essere preceduto dall'esecuzione di un elettrocardiogramma e da alcuni esami ematochimici, per permettere di individuare alcune malattie, come ad esempio le cardiopatie in fase instabile, che controindicano l'esame. 
Per rilassare il paziente e per ridurne il disagio viene eseguita una premedicazione con farmaci sedativi ed un’anestesia locale. 

L'esecuzione dell'esame. Dopo la fase di preparazione uno speciale strumento flessibile chiamato fibrobroncoscopio, viene inserito attraverso la bocca o il naso. Il fibrobroncoscopio viene poi spinto dolcemente nelle vie respiratorie e vengono eventualmente prelevati dei campioni di tessuto. 
Il broncoscopio non determina ostruzione completa delle vie respiratorie e pertanto non compromette la respirazione. In ogni modo la respirazione sarà tenuta sotto controllo mediante un apparecchio chiamato pulso-ossimetro che consente di valutare la necessità di somministrare ossigeno supplementare. 
La durata dell'esame è in media di 10-15 minuti. 

Dopo l'esame. Terminato l'esame, dopo un periodo di osservazione variabile in base all'andamento dell'esame stesso, si può tornare al domicilio, ma è opportuno: 
- non guidare 
- rimanere a digiuno per altre 2 ore 
- rimanere a riposo per 24 ore 

Dopo qualche ora dal termine dell'esame può comparire un lieve bruciore alla gola che normalmente passa in uno o due giorni. Le complicazioni sono rare ma se compare difficoltà alla respirazione oppure febbre elevata, tosse con abbondante sputo ematico, ecc... è opportuno rivolgersi a un medico.

 

 

Come usufruirne

Contattando il CUP Aziendale


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Ultimo aggiornamento: 18-11-2015
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